Santini con capilettera Biblia Sacra Panizzi

Il soggetto rappresenta il capolettera “C”, tratto dalla Biblia Sacra (1465-1475 ca.) Mss. Vari B 119 - C (Confortatus) - folio 274v (custodita presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), che fa da iniziale al primo versetto del Salmo 91 “Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente.” (trad. Nuova Diodati), vergato in stile textura (la forma di scrittura più conosciuta fra le cosiddette scritture gotiche).

L'importante codice venne realizzato per un membro della famiglia Arlotti, il cui stemma figura nel bas-de-page del frontespizio; il più probabile a essere chiamato in causa è Buonfrancesco, vescovo di Reggio a partire dal 1477. Il miniatore che decorò questo codice pare essersi ispirato a quella vena della miniatura estense più espressiva, dalle campiture più sgranate che fa capo a Giorgio d'Alemagna; queste miniature hanno alla base una forte coscienza artistica e una notevole pratica esecutiva. La parte più interessante dell'illustrazione sono le iniziali, apparentate al contesto ferrarese, più direttamente, forse, alle prove coeve di Guglielmo Giraldi, miniatore ferrarese che entra in gioco anche nello stile dei capilettera (di tipologia rinascimentale) a bianchi girari, particolarmente numerosi nel volume. Queste lettere appaiono molto simili a quelle che troviamo eseguite, qualche tempo prima, nel Messale del Duomo di Vigevano, dove il miniatore in questione si trova a collaborare appunto con il Giraldi..

SUPPORTO
L’opera è stata realizzata su supporto in cartoncino pregiato 60% di cotone Fabriano Rosaspina color avorio.

DORATURA
La doratura è stata realizzata con simil oro in pigmenti.

COLORI
Per il testo è stato utilizzato inchiostro ferrogallico di ricetta antica. I colori utilizzati sono tempere all’uovo di ricetta medievale (C. Cennini, Il libro dell'arte, XIV-XV sec.).